ANCORA NON E' TARDI

Assolutamente no, ancora non è tardi.

Se stai leggendo questo messaggio e non conosci Gesù Cristo personalmente, mi spiego meglio, se non hai fatto di Gesù Cristo il tuo Signore e Salvatore personale, non è a caso che stai leggendo questo messaggio.

Dio, il Signore, il Creatore del cielo e la terra non fa niente per caso, ti sta chiamando per nome, ascoltalo, non indurire il tuo cuore.Per favore ti chiedo un attimo, l’attimo che può valerti l’eternità.

Perché Dio, il Signore degli Eserciti, ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo Unigenito Figlio (Yeshua “Gesù”), affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna.(Giovanni 3 versetto 16)

Chi crede nel Figlio (Yeshua “Gesù”) ha vita eterna. ( Giovanni 3 versetto 36 )

Caro, cara scegli tu oggi la via, la vita, e la verità, Gesù.

Domani non ci appartiene e può essere tardi o troppo tardi.

Cerca e accetta Gesù Cristo “ Yeshua Ha’Maschiach “ ora mentre sei ancora per la strada. Perchè caro e cara amica chiunque cerca Gesù con tutto il cuore, Egli si fa trovare con tanto piacere.

Questa è ancora la giornata di grazia, si proprio oggi.

Perchè sciuparlo?

Negli annali del regno d’Inghilterra è conservata una frase che viene attribuita alla sua maestà, la regina Elisabetta I mentre si trovava a letto morendo, “un minuto ancora” esclamava.

E’ superfluo menzionare l’influenza che la monarca esercitava e le cose a cui- poteva disporre fino a quel fatidico momento. Ma di una cosa di certo la regina non poteva disporre, allungare la sua vita di un solo minuto.

A che cosa le serviva quel minuto che la regina supplicava?

Voleva forse mettersi apposto con il Signore?

Non possiamo certo sapere mai se la grazia del Signore non abbia avuto l’ultima parola sulla vita della regina.

Perciò ti supplico ancora mio caro, mia cara, oggi è il giorno di grazia, perché attendere? Magari per poi mendicare un solo minuto come fece la regina Elisabetta I?

Non rischiare, ne lasciarti ingannare dalla moltitudine, perché non c’è altro nome, né in cielo né sulla terra che l’uomo può invocare per essere salvato o per avere accesso all’Iddio Onnipotente, se non il nome di Gesù il Nazareno.

Fai come me.

Tempo fa, ero un peccatore perduto ( perché tutti, abbiamo peccato) ho riconosciuto i miei peccati davanti al Signore Gesù, chiedendogli di perdonarmi e di conseguenza, di diventare il mio Signore e Salvatore personale.

Mi ha salvato, ho il suo perdono.

Ho appena staccato il biglietto di cinquanta anni di vita, e ne vorrei vivere ancora il doppio.

Ma se oggi, il mio Signore Gesù, “ può diventare anche il tuo solo se lo desideri”, mi dovesse chiamare a casa ( se dovessi morire oggi) so per certo che sarò per l’eternità tra le Sue braccia.

“ Del Signore Gesù”.

Me l’ha detto il Signore Gesù, si, Lui il FEDELE.

Cosa devi fare?

Riconosci il tuo stato di peccatore.

Chiedigli (Gesù) di perdonarti.

Chiedigli (Gesù) di diventate il tuo Signore e Salvatore personale.

Seguilo (Gesù) nella tua vita quotidiana.

Ti consiglio di frequentare una Chiesa dove la Bibbia ( la Parola di Dio) viene insegnata e predicata.

Avrai guadagnato l’eternità con Gesù Cristo, il Figlio di Dio.

Vuoi approfondire?

Sentiti libero di contattarci.

Saremo ben lieti di aiutarti nel cammino con Gesù Cristo.

Friday Osague

Direttore Preghiera Italia

#ancoranonètardi

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